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Attivita' Teatrale a Gonnostramatza
Di ilbottigliaro (del 15/03/2009 @ 17:33:57, in Teatro, linkato 1352 volte)

Attivita’ Teatrale a Gonnostramatza

Freddo e gelo vento neve e pioggia come possono fermare coloro che come tradizione vuole si mascherano inscenando antichi RITI SACRI o PAGANI proprio per scacciare l’INVERNO aprendo le porte alla PRIMAVERA???

Il CARNEVALE veniva sicuramente festeggiato in tutti i paesi della Sardegna con questo unico intento.
Anche a Gonnostramatza molto probabilmente ma per me sin dalla mia infanzia, il Carnevale ha rappresentato un altro tipo di Maschere e Costumi,
o meglio il luogo delle rappresentazioni, era per me un luogo diverso e dal fascino irresistibile: il TEATRO.
Forse perche’ ricordo che gia’ da quando ero molto piccolo in occasione del carnevale assistetti ad una “ RECITA “ nella quale si esibivano gli attori TRAMATZESI piu’ BRAVi di quel periodo, Giuseppe ABIS (PEPPI SATIZZU ) e la sorella MARIA GRAZIA , Massimo Atzeni (MAXIMMINU MRAJAI).
O meglio,questi sono coloro che per primi mi ritornano alla mente forse perche’ mi hanno trasmesso quel qualcosa che mi fara’ amare il TEATRO e la RECITAZIONE.
Credo che in quelli anni siano stati pochi i piccoli paesi  che  avessero una sala cinematografica   con un ampio palcoscenico dove poter rappresentare  farse e commedie ed e' proprio la  visione dei primi film in quella sala ad  incuriosirmi .
Ma e' l'assistere allo spettacolo teatrale sopraindicato   che mi da' la scossa, mi  spinge a  ragionare su come si possa stare su di un palco da Timido di fronte  a  tanta gente   a recitare, Emozionarsi ed Emozionare.
All'eta di 13 anni  vengo invitato da Gustavo Abis a far parte di una compagnia teatrale, vista la mia Grande timidezza questo impegno mi spaventa, ma mi affascina piu’ di ogni altra cosa.
Nella realtà invece   i piccoli ruoli  iniziali e la  vita di gruppo l'adrenalina che ti aiuta  a superare la PAURA di esibirti fuori dalle mura domestiche           inizia  a   piacermi e  a  portarmi davvero in altre dimensioni  il palco diventa la mia stanza preferita e  mi sento a mio agio  pian piano imparo  a sentire   e  gestire la presenza degli spettatori  .
Con il tempo  capisco che e' solo l'interpretazione  della  realta' e imparo a controllare le Emozioni e a meravigliarmi ogni volta che sento una sensazione  diversa  cercando di trasmetterla al pubblico.
Insomma  mi lascio andare, ma il batticuore    e la botta  di adrenalina   non e' mai venuta  meno  la compagnia subira' tante trasformazioni e cambi   di organico,dopo Gustavo coordinera’ il Gruppo Giantonio Atzei e Peppe Tuveri, a seguire per un breve periodo se ne occupera’ Don PINNA che rivitalizzera’ la compagnia.
Negli anni '90  a coordinare i ragazzi   e le ragazze saremo io e Ulisse Sebis, il compito di preparare i bambini invece e’ di Rosaria Orgiu. In questi ultimi anni si aggiungeranno altri coordinatori Paolo Manconi , Simonetta Abis e ancora Peppe, Ulisse ed io.
In questi 34  anni abbiamo messo in scena soprattutto farse dialettali scritte da  Antonio  Garau,  Abramo Garau, Don Fresia, Giuseppe Tuveri    e da  altri scrittori Sardi  meno noti.
La prima parte davvero importante,     quella  che  mi ha fatto prendere coscienza del fatto che  il palcoscenico puo' essere tutto  e niente  ma che  posso  sentire  come la stanza nella  quale  giocavo a recitare  da  bambino      e'  stata  quella di GERVASIO  nella  commedia     ZIU  PADDORI 
A coordinarci fu Peppe .
  E' nell'interpretare  quella parte  che  per la prima  volta  ho oltrepassato il confine  trovandomi davvero in un'altra  dimensione     Trasposizione   dalla  realta'  al palcoscenico sentita  e  vissuta  trasmessa e  come  un flusso  Emozionale  ritrasmessa  dallo spettatore        appagante  ed  entusiasmante   diventera' ben  presto  necessita'.
In quella farsa Massimo, Ulisse, Paolo e Ireneo furono gli altri interpreti.
Fù un Successo!!!! Purtroppo non siamo piu’ riusciti a preparare commedie di quella entita’.
Con alcuni   dei miei  compagni di  avventura  ci  spingiamo ben presto  anche in territori  diversi   e talvolta  scritti  da noi ,  gags  strapparisata  e  scenette  comiche  nelle  quali faccio volentieri la  spalla  del  comico ( ULISSE ) .
In questa  fantastica  avventura  mi hanno  accompagnato soprattutto Gustavo- - Giuseppe - - Giantonio - -Don Pinna-  e Ulisse   

Ho raccontato la mia esperienza anche perche’ avrei piacere di leggere anche quella di tuttie le persone che hanno avuto questa esperienza …… se lo vorranno anche solo con un piccolo commento. Ma anche in questo caso mi piacerebbe tornare indietro nel tempo, per capire se a Gonnostramatza c’e’ stata davvero una grande passione per il TEATRO e le commedie dialettali e a quando risalgono le prime rappresentazioni.

Vi lascio con un video che raggruppa alcuni momenti della nostra avventura TEATRALE TRAMATZESE, un’attivita’ che coinvolgera’ diverse generazioni ,possiamo benissimo dire che a Gonnostramatza coloro che non hanno calpestato, anche se per poco, le assi del Palcoscenico, sono davvero pochi.

Il Bottigliaro